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FACCIAMO ACQUA? (e non solo): banchetto informativo Sabato 16 dicembre su Acam-Iren

Sarzana in movimento sente fortemente la responsabilità del voto che sarà chiamata a dare in Consiglio Comunale per il tramite di Valter Chiappini entro il 31/12. 

Prima della fine dell’anno, ACAM farà il giro dei Consigli Comunali per “chiedere il permesso” ai Comuni proprietari delle sue quote di poter procedere a fusione per incorporazione con il colosso IREN. Come noi diciamo più semplicemente, in caso di votazione favorevole, Iren si mangerebbe Acam (vedere in calce le presumibili conseguenze).

Come spesso accade, si riversano sul Consiglio Comunale decisioni importantissime senza fornire la documentazione a supporto e senza dare ai consiglieri la possibilità di approfondire.

Per saperne di più, abbiamo invitato il Comitato Acqua Bene Comune a presenziare al nostro banchetto

SABATO 16 dicembre dalle ore 10,30 in Piazza Luni Matteotti.

 

Dal blog di Euro Mazzi: “Sia Acam che Iren hanno non solo la necessità di ridurre i costi (specie quelli operativi e quindi anche il costo del lavoro), ma puntano su costanti aumenti tariffari proprio per permettere una redditività nonostante il pagamento di elevati oneri finanziari derivanti dall’indebitamente conseguente ai vecchi investimenti.

Quindi, sia il Piano industriale di Acam che quello di Iren prevedono (di fatto) ricadute pesanti sui cittadini (col mantenimento o l’aumento delle tariffe) e sui lavoratori (esuberi, riduzione costo), ma soprattutto mirano a mantenere il controllo territoriale dei servizi urbani (acqua, gas, elettricità, rifiuti, ecc.) attraverso gli affidamenti “in house” che permettono di non sottoporsi a gare con concorrenti esterni, mantenendo di fatto un “monopolio” e, conseguentemente, tariffe più elevate rispetto a quelle possibili in un mercato pienamente concorrenziale. (…)
Troppa fretta, tanta superficialità. Ecco perché l’approfondimento e il dibattito sarebbero stati utili ora, cioè prima della delibera, i cui aspetti problematici sono stati evidenziati in queste cinque puntate; invece è stato avviato un percorso “accelerato” nei tempi, oscuro nella scarsezza del dibattitopovero di analisi e di confronti per la pochezza della documentazione fornita”.

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