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Intervento bilancio di previsione 2014 e dichiarazione di voto- 30 Aprile 2014

INTERVENTO
Come gruppo Movimento Cinque Stelle noi volevamo riportare la discussione del rendiconto del bilancio 2014 a quella che è effettivamente l’analisi dei dati e dei flussi di moneta, perché di questo si tratta, sulla base dei quali poi discende tutta una serie di altre discussioni però in questo momento noi stiamo valutando il rendiconto di bilancio e quindi stiamo valutando dei dati che sono stati iscritti nelle tabelle e visionati dai Revisori dei Conti e certificati dai Revisori dei Conti. È  indubbio che la prima cosa che mi sento di dire è ovviamente un plauso all’Amministrazione, udite udite,  per quanto riguarda l’impegno messo, che peraltro era obbligatorio. La collega Frassini si è già espressa molto bene in questo senso rispetto al recupero dell’evasione tributaria. È  ovvio che come movimento non possiamo certo esimerci dal dire “andate avanti” perché questo è uno dei principi che anche il movimento persegue da tempo; è ovvio che ci piacerebbe che più che perseguire i singoli cittadini che vadano magari per necessità, non dico tutti ma qualcuno probabilmente l’ha fatto per necessità, nei singoli comuni, ci piacerebbe che i vostri partiti e dico tutti perché le opposizioni in sede nazionale le ascoltiamo tutti giorni sulla tv e anche on line, ovviamente non utilizzano lo stesso metodo nel perseguire a livelli superiori l’hobby e interessi un po’ più particolari, anche proprio dei gruppi politici stessi.

Comunque ritorniamo a bomba, l’anno scorso il gruppo Movimento Cinque Stelle aveva aperto la discussione sul Bilancio di Previsione 2014 con un giudizio impietoso, perché secondo i nostri calcoli prevedeva un pesantissimo aumento della tassa comunale a carico dei cittadini a fronte di uno scostamento tra crediti e debito pesantissimo e nessun intervento che potesse fare intravedere un’inversione di tendenza negli anni avvenire, giudizio contestatissimo mi ricordo perché a detta di qualcuno infarcito di demagogia e populismo.

Oggi  siamo nuovamente a ribadire le stesse cose, infatti oggi il rendiconto 2014 ci dà ragione, aggiungendo persino elementi in più, a quel giudizio dell’anno scorso, frutto dell’analisi di dati scritti nel documento di rendiconto stesso che ci sembrava persino impossibile che potesse peggiorare il giudizio ma effettivamente lo peggiorano. Sono elementi su cui mi soffermerò più avanti.

Intanto dico però che il  rendimento conferma la forbice molto negativa tra crediti e debiti pur con una lieve flessione garantita ovviamente dall’aumento delle entrate tributarie e non da manovre virtuose del Comune, si evince dai dati del bilancio, infatti si conferma la pressione tributaria  sui cittadini sarzanesi da parte dell’Amministrazione  Comunale, pressione che si conferma in salita e di molto, parlo del 2014, e quindi non di previsioni 2015 di cui ci si lava la bocca, stiamo parlando del 2014. Le  previsioni le valuteremo nel Bilancio di Previsione 2015, questo l’avevamo già denunciato a suo tempo. Si  è passati infatti da 19.811.187 Euro a 21.649.061  Euro, con un aumento certificato di 1.837.874 Euro e non ci si dica che l’aumento delle entrate tributarie è dovuto al recupero dell’evasione, su cui siamo ovviamente contenti si sia intrapresa la strada. Perché i Revisori dei Conti stessi certificano testualmente che non sono presenti entrate relative all’attività di recupero di evasione, l’aumento quindi si attesta intorno al 10% rispetto al 2013, al consuntivo 2013, e doppio nei cinque anni, il 100% quasi, con una pressione fiscale che passa da 912 Euro a 997 Euro per abitante, e da 1.941 Euro a 2.121 per famiglia. Questo  è un dato grave perché un abitante singolo potrebbe essere, è sicuramente depositario di un reddito mentre invece una famiglia con più persone potrebbe avere un singolo reddito. E  quindi le famiglie sono sicuramente più bistrattate rispetto ai singoli, e qui mi ritrova un’affermazione, una proposta della Consigliera Frassini che anche se mi asterrò sul regolamento dice chiaramente che la tassazione e l’addizionale regionale IRPEF deve essere basata sugli scaglioni reddito e non un tanto al chilo come si fa attualmente.

Sull’aumento della tassazione qui invece troviamo un dato di cui l’Amministrazione effettivamente può vantarsi, le previsioni di entrata di Imu e Tasi che erano previste a 6 milioni, sono state superate di ben 720 mila Euro.

L’aumento della tassazione è sicuramente una conquista di questa amministrazione, i dati sono lì a dimostrarlo, tutti dati che cozzano contro lo sbandierato impegno del Sindaco di ridurre la vessazione nei confronti dei cittadini.

In queste cifre oltre tutto non abbiamo considerato la Tari che, come abbiamo dimostrato al momento dell’emissione delle cartelle esattoriali, ha avuto aumenti per le famiglie arrivati al 75%, per nuclei medi di 3 persone per 100 metri quadrati abitativi. Questo  per arrivare a parlare di uno degli indicatori che peggiorano il giudizio sulla politica di bilancio dell’Amministrazione che è dato dall’esame di quella che gli esperti chiamano “rigidità di bilancio” su cui nessuno ancora adesso si è soffermato, ovvero la quota di risorse stabilmente impegnate su capitoli vincolati e vincolanti nel futuro rispetto al totale delle risorse disponibili.

Il trend degli ultimi 5 anni dimostra come tra il 2010 e il 2013 il trend sia rimasto sostanzialmente stabile, seppure già elevato rispetto alle medie ritenute accettabili, 2013, fluttuando tra il 28 e il 41%, con il livello più basso proprio nel 2013 con un 36,22%, frutto di un bilancio non figlio della gestione totale dell’attuale maggioranza.

Ebbene, nel 2014 ricordo al Sindaco che questo per sua stessa ammissione è il primo bilancio a totale carico e responsabilità sua  e dell’attuale maggioranza, la rigidità del bilancio calcolata su due classiche voci di bilancio che sono la spesa del personale e il rimborso degli interessi è balzata al 50,12%, rispetto al pur alto 36,2 dell’anno precedente perché già quello era alto rispetto ai canoni considerati normali, in un bilancio comunale.

Volendo poi essere ancora più rigidi e aggiungendo ai due capitoli le cifre “entrate per la Tari”, letteralmente imposta a questa Amministrazione come alle altre probabilmente, dal piano finanziario Acam senza che si capisse dettagliatamente come questo sia stato costruito, e quali siano le prospettive future della politica aziendale di Acam stessa che non pare più neppure un’azienda partecipata ma direttamente la proprietaria dell’azienda e quindi di proprietà dei cittadini, si arriva a oltre il 70% di rigidità strutturale del bilancio; anche prendendo come base il 50% ma ancora di più ovviamente considerando la spesa obbligata per la gestione dei rifiuti solidi urbani imposta da Acam, l’indice di squilibrio a scapito degli investimenti e dei cittadini stessi perché poi gli investimenti vanno a beneficio dei cittadini è notevolissimo e tutto a carico di questa Amministrazione di cui ricordo è il primo bilancio a totale carico e responsabilità e peraltro anticipa il Sindaco e alla Giunta e ai colleghi Consiglieri che il gruppo Movimento Cinque Stelle chiederà l’audizione dell’amministratore di Acam Dottor Garavini affinché ci spieghi dettagliatamente l’operazione di cessione delle quote di Acam, il project financing con cui l’azienda intende affidare la gestione degli impianti di proprietà di Saliceti e Boscalino e le conseguenze di queste operazioni che noi riteniamo che saranno pesantissime, sia sui cittadini che per gli operatori della società partecipata, che una volta era partecipata ma adesso pare di proprietà privata.

A partire dal fatto che per espressa dichiarazione  del Dottor Garavini, anche prospettando l’aumento della quota di differenziata, sa cui ricordo dovrebbero arrivare anche le multe dell’Unione Europea, perché noi siamo sotto dal 2012 e quindi nel futuro probabilmente dovremmo avere anche queste da mettere a bilancio, e le conseguenze di queste operazioni che noi riteniamo saranno pesantissime proprio a partire dal fatto che per espressa dichiarazione del dottor Garavini,  anche prospettando l’aumento della differenziata e quindi il recupero di malattie prime e secondarie che sono risorse anche finanziarie che potrebbero andare ad implementare le risorse dei bilanci futuri, la quota di Tari a carico dei cittadini  non diminuirà, questa è un’affermazione registrata in Consiglio Comunale a Santo Stefano durante l’audizione dell’Amministrazione di Acam. Non c’è problema, ce lo spiegherà il dottor Garavini.

Torniamo però alla rigidità del bilancio, l’Amministrazione può scegliere come utilizzare le risorse comunali nella misura in cui il bilancio è già stato prevalentemente vincolato dai impegni di spesa a lungo termine assunto in precedenti esercizi. E  quindi noi stiamo assumendo impegni di spesa che ricadranno poi sul futuro.

Conoscere quindi il grado di rigidità del bilancio consente di individuare quale sia il margine di operatività a disposizione per assumere nuove scelte di gestione o intraprendere ulteriori iniziative economico e finanziarie. Auspichiamo che le scelte di gestione siano anche fatte a parità di costo, come alcune che riconosciamo sono state fatte in determinati settori. Abbiamo elaborato una tabella che ci ha permesso di capire come questa Amministrazione abbia puntato su prestiti e su nuovi mutui per mantenere l’equilibrio di bilancio e sopperire a debiti, impegnando parte dei futuri bilanci per decenni. Altroché Sindaco,  vogliamo consegnare al futuro dell’Amministrazione un bilancio sano e saldo. State continuando a contrarre debiti che graveranno sulle prossime amministrazioni oltre che sui cittadini e sarebbe veramente paradossale ed offensivo se con la prossima tornata, ovviamente amministrativa, ci trovassimo un altro dei vostri Sindaci, magari qualcuno seduto in questa sala, a dirci che non è colpa mia ma di chi mi ha preceduto, stessa situazione che ho sentito oggi, una situazione disastrosa precedente, me la sono trovata e cerco di gestirmela.

La spesa del personale diminuisce, passando da 5,8 milioni e rotti a 5,3, e questo nonostante sia palese la carenza di personale stesso rispetto alle necessità. Ovviamente c’è stata un’incidenza di un dirigente non sostituito tra l’altro su cui il Sindaco si è vantato di avere risparmiato soldi ma con quei soldi ha acquisito un’ulteriore unità a suo supporto, cosa che la normativa della legge gli ha ovviamente consentito ma ricordo a tutti che avendo ripristinato una dirigenza bisognerà anche ripristinargli lo stipendio, e quindi obiettivamente mi sa che pagare un nuovo dirigente andrà ad inficiare la possibilità di assumere personale operativo come ha detto la Consigliera Frassini, e su questa cosa mi trovo molto d’accordo. Un  po’ meno dirigenti, un po’ meno soldi ai dirigenti e un po’ più personale operativo che faccia il lavoro sul campo.

È più che triplicata la quota di rimborsi su prestiti e mutui e interessi relativi che passa da 2 milioni a 6.400.000 arrivando a un totale di 11.691.954, si possono rilevare questi dati perché sono tutti presi dal bilancio, a fronte di entrate correnti pari a 23.327.911, un bel 50,12; a proposito di interessi passivi e oneri 2014, hanno portato via un milioncino tondo tondo dal bilancio del Comune, se nel 2012 i nuovi prestiti sono stati pari a 150 mila Euro e nel 2013 1,4 milioni, nel 2014 arriviamo alla bella quota di 4,5 milioni, a dimostrazione palese del ricorso sempre più crescente all’indebitamento per portare il bilancio in equilibrio.

E la cosa,  come ho già detto,  diventa aberrante se aggiungiamo la spesa per la gestione dei rifiuti che ormai è universalmente riconosciuta come terzo elemento che incide sulla rigidità di bilancio che porta le uscite a 16,9 milioni con 72,41% di impegno sulle entrate correnti difficilmente riscontrabile credo in tutta Italia. Voglio vedere se c’è un altro comune che ha a disposizione la possibilità di gestire flessibilmente solo il 25% del proprio bilancio di entrate correnti.

Evidenzio anche come questa spesa sia aumentata in 4 anni del 33,5% e come balzerà in questo al 40% per andare ancora più su nel 2016 che secondo il piano finanziario di Acam porterà il risultato al 41, 8% di aumento e quindi un trend in aumento ancora, e si tratta di Tari che è un tributo, non diciamo che è una tassa ma un tributo.

Assolutamente ovvio che queste scelte finiscono, come ben ci spiegano gli esperti, con limitare le disponibilità di spesa a favore di cittadini oltre ancora più ovvio a concorrere all’aumento della pressione fiscale e tributaria sui cittadini stessi, aggravata dai tagli che subiamo a livello centrale e perpetrati dalle coalizioni dei vostri partiti, senza che la pressione fiscale a favore di province, regioni e stato e cioè quello che i cittadini pagano comunque a favore di cittadini regioni e Stato diminuisca, una sorta di compensazione, paghiamo, due volte, quattro volte, e anzi è evidente a tutti che aumenta costantemente.

Proprio una di queste conseguenze, oltre l’aumento della pressione tributaria che abbiamo già acclarato, è il secondo indicatore che peggiora il giudizio politico sul bilancio 2014 di questa Amministrazione, ovvero la quota di spesa per le attività sociali; contemporaneamente all’aumento delle difficoltà finanziarie dei cittadini e delle famiglie e dalla diminuzione delle coperture sanitarie troviamo che da inizio 2010 a fine 2014 le spese sociali del Comune sono scese da 7,4 milioni e rotti ai 5,1 di questo bilancio con una diminuzione  di ben il 22%; allo stesso modo noto che la copertura dei costi e questo è già stato anche accennato su asili nido in questo discosto un po’ dalla Consigliera Frassini, allo stesso modo notiamo che la copertura dei costi su asilo nido, casa di riposo e mense scolastiche risulta ampiamente deficitaria compensata guarda caso, lo dicono i Revisori dei Conti, che hanno infilato la voce nella stessa tabella dai proventi dei parcheggi a pagamento; nella stessa tabella dove si riscontra la mancata copertura i revisori hanno iscritto 110 mila Euro di entrate di parcheggi pagamento, a palese dimostrazione che i parcheggi a pagamento sono stati fatti ovviamente per un preciso scopo. Attendiamo che l’Amministrazione ci dica che aumenterà le tariffe a carico degli utenti e quindi ai genitori di famiglie che già sono state vessate come ho detto prima dall’aumento tributario e da altri costi e che passerà ad appalti privati dei nostri servizi pubblici dove alla fine qualcuno guadagnerà, perché non si dà a un privato un servizio senza un guadagno, a scapito però degli operatori e della qualità del servizio perché questo è quanto si vede costantemente in giro sugli appalti perché da qualche parte l’erudizione dei costi e il guadagno del privato deve andare a gravare, e quindi o qualità del servizio o operatori altrimenti non si capisce come farebbero.

Questi sono dati che stridono con l’articolo  di oggi sul quotidiano locale La Nazione il cui sottotitolo virgolettato campeggia  sopra la foto del nostro sindaco sorridente, beato lui, aumentate del 10%,  io ho visto solo foto sorridenti anche nel tour nell’ospedale benché sia stato dimostrato e ammesso dal direttore generale che la situazione era tragica però nelle foto si sorride ma giustamente perché bisogna dare il senso dell’ottimismo ai cittadini, che poi dopo non lo riscontrano nel portafoglio, è un altro paio di maniche, o negli aiuti sociali, ma questa è un’altra cosa è diverso, dovrei dare un altro titolo ma poi non vorrei aumentare l’intolleranza nei miei confronti.

Aumentate del 10% le richieste di aiuto delle famiglie, adesso sì che mi viene da ridere, che fa il paio con la riduzione del 7% della tariffa Tari dopo averla aumentata del 70%, ora sì che mi scappa da ridere, che cosa bisognerebbe fare se non ridere? Non posso peraltro tacere delle mancate entrate relative ai permessi di costruire che credo che siano gli oneri di urbanizzazione che ancora oggi risultano dal rapporto dei Revisori dei Conti e che sono pari a circa 2 milioni, 44% per il 2012 che da solo porta un ammanco di 1.200.000 Euro, 25% per il 2013 e 62% per il 2014. Tra l’altro oggi credo che fosse stato l’impegno della Giunta e del Presidente di rendicontare il famoso 10%, ricordo infatti che da questi introiti dovrebbe essere impegnato almeno il 10% per l’abbattimento delle barriere architettoniche di cui ancora non c’è traccia, anche qui un difetto che penalizza   ancora una volta categorie di persone vantaggiate, cioè penalizziamo  le persone svantaggiate e ci vantiamo di chissà che cosa non si riesce a capire.

Vogliamo almeno accennare ai contenziosi ancora aperti su cui dovremmo pagare cifre oggi fuori bilancio, come la causa persa con la Provincia, accennata e citata dall’Assessore, le cause perse per espropri malfatti o mal valutati, il contenzioso con la scritta “Botta” da 450 mila Euro, o anche la tristemente nota fideiussione per Sarzana Patrimonio e Servizi.

Sindaco, Giunta, colleghi Consiglieri, io la vedo brutta, ci avete portato sull’orlo del baratro e ora è responsabilità vostra spiegare ai cittadini come mai siamo arrivati a questi punti e è responsabilità assolutamente vostra trovare soluzioni che noi non ci viene in mente neppure di proporre, perché il comportamento di questa Amministrazione nei confronti nostri e comunque nei confronti dei cittadini che portano spesso soluzioni che cercano di essere ascoltati non è certamente consono ad ottenere una collaborazione o un’opposizione collaborante com’è stata chiamata da parte del Movimento Cinque Stelle.

Quando  questa Amministrazione rispetterà di più i cittadini, siccome io non sono preparato non la porto, lo dimostreremo in seguito quanto siamo preparati o non preparati, come per esempio la controproposta visto che siamo in tema dell’orto d’Italia, noi l’abbiamo fatta una controproposta assolutamente motivata e assolutamente dimostrabile su cui è stato studiato

DICHIARAZIONE DI VOTO

No, molte sono fuori tema, qualcuno si è spinto un po’ fuori tema rispetto a quello che avevo ben spiegato fosse un giudizio politico sul rendiconto 2014 che è un insieme di dati da valutare in quanto tale.

Mi rifaccio un po’ alla replica dell’Assessore. Intanto semmai sono io che mi stupisco e mi faccio specie di come i Revisori dei Conti non si siano accorti di quei 30 mila Euro che conoscevo bene e che non sono stati dichiarati come recupero di evasione fiscale. Però, se ha seguito bene il mio intervento, il discorso che i Revisori dei Conti non hanno messo e riconosciuto un recupero dell’evasione fiscale faceva parte dell’insieme dell’aumento di pressione fiscale che l’Amministrazione ha gravato sui cittadini e 30 mila Euro di recupero sono veramente non una goccia nel mare ma un’inezia che fa veramente sorridere rispetto a quello che era il concetto che volevo esprimere.

Mi pare che sia stato abbastanza chiaro il fatto che le famiglie hanno avuto un aggravio ben pesante, mi rifaccio di nuovo stavolta al Consigliere Rosignoli a cui è stato risposto sì ha ragione Consigliere Rosignoli ma no non pagare multe o tasse. E allora come visto che la quota a disposizione dei servizi sociali è diminuita? E mi fa specie che questa affermazione venga da chi si vanta a livello locale della lotta all’evasione e quindi ci sta tutta, ma che poi non va a individuare il perché queste quote destinate al sociale sono diminuite. Lo scudo fiscale non l’abbiamo votato noi, l’hanno votato i vostri partiti, lo scudo fiscale dei soldi che venivano trasferiti evadendo il fisco e dovevano ritornare con un abbondante sconto e non sono ancora neanche ritornati in Italia, neppure quelli che sono stati condonati, è stato chiesto un 5% e il 5% è ben lungi a venire. Però l’avete votato. La sanatoria sull’evasione del gioco fiscale l’avete votata con i soldi che ci dovevano le lobby del gioco, hai voglia di coprire una spesa sociale! I mutui, io ho chiesto specificatamente i nuovi mutui e le nuove anticipazioni e i nuovi prestiti che sono stati contratti, mi è stato risposto che 1.400.000 Euro sono sospesi per la collettività, il resto dei 2.800.000 Euro non sappiamo ancora come sono stati spesi lo chiederemo visto che l’Assessore dice che i nuovi mutui e i nuovi prestiti sono stati fatti per spese a favore della collettività. Sospettiamo che siano stati fatti per abbattere il debito che è stato abbattuto di un solo milione. Riprendo l’intervento del Consigliere Lorenzini che ha esaltato il miglioramento del decoro, rispetto al decoro delle isole ecologiche. Ricordo al Consigliere Lorenzini che era un compito precipuo dell’Acam che con i dipendenti che paghiamo all’Acam doveva essere fatto che è precipitato negli ultimi anni e che per risolvere abbiamo dovuto pagare un secondo componente che è la cooperativa Maris che mi pare anche che navighi in brutte acque e avremo presto anche un problemino su un altro bel gruppo di cittadini che hanno problemi sociali. Però questo non lo volevo dire sennò si mette in allarme i soggetti.

Riprendo anche il Consigliere Castagna che ci parla del fatto che è stato liquidata Acam, anche il Consigliere Castagna mi fa specie che non abbia letto bene la relazione presentata laddove si parla di rapporto tra crediti e debiti e Acam ha ancora un rapporto insoluto nei confronti del Comune di ben 4400000 Euro, non lo dico io, lo dice la relazione del rapporto crediti e debito nei confronti di Acam. E quindi non è stato saldato nulla ad Acam, per correggere, è scritto che sia stato saldato alcune cose e comunque non sono 11 milioni lasciamo perdere, perché ho anche le distinte delle fatture, ma comunque lasciamo stare, siccome non studiamo molto noi faccio finta di non avere studiato e prendo per buono gli 11 milioni e comunque dobbiamo ancora pagare 4 milioni e 400 mila. Mi fa specie che mi si dica che c’è il porta a porta, è un tipo di raccolta di rifiuti, il problema è porsi a che pro si fa il porta a porta? Non certo per ricaricare i cittadini di una tassa superiore ma semmai per arrivare a un obiettivo in cui i rifiuti invece di essere bruciati vengono recuperati e portano finanziamenti a favore dei cittadini. E allora ritorno al concetto di Acam e ritorno al concetto che ci siamo svenduti e abbiamo buttato via una multiservice che era intanto in regime di monopolio locale, che valeva 8 milioni di Euro per quelle che erano le azioni del Comune di Sarzana e che è precipitata a un milione e 400 mila, dove abbiamo venduto tutto quello che c’era di buono, tutto quello dove entravano soldi l’abbiamo venduto ovviamente ai privati e questi soldi andranno ai privati, non andranno a vantaggio dei cittadini nel futuro, ci terremo lo sporco, il brutto e tutte le rogne di Acam e più tutto il peggioramento che Acam sta mettendo in piedi perché noi siamo convinti che peggiorerà Acam e che peggiorerà anche lo stato di salute ambientale del nostro territorio.

Speriamo che i gruppi a  gas non vengano sostituiti nella nostra centrale che già di per sé ha portato tanti aggravi di costo a famiglie, sulla spesa sanitaria, non voglio rientrare anche lì. Come del resto recrimino anche questa battuta, sul piano spiaggia  abbiamo deciso di fare la Vas per contrastare strumentali attacchi delle opposizioni, ma chi l’ha detto? Sul piano spiagge discutiamone prima di potere dire che le opposizioni sono contrarie oppure hanno idee strumentali. Le opposizioni per parte nostra hanno già presentato delle osservazioni, abbiamo presentato delle osservazioni e presenteremo di nuovo, nella prossima Commissione; per cui semmai mi pongo un altro problema io ancora, una volta sul futuro di quello che saranno le tasche dei cittadini. Avete fatto un’analisi dell’operazione? Perché io sono molto d’accordo sul migliorare il decoro di Marinella e anzi rilanciarlo, assolutamente, però mi chiedo domani come faremo a mantenere le spiagge libere dal momento in cui chi ha la gestione delle spiagge libere deve acquistare il pezzo di proprietà privata su cui trasferire le strutture e sappiamo bene quanto può costare quel pezzo perché il bagno Marinai d’Italia l’ha già acquistato per la modica cifra di 800 mila Euro, e ha ricaricato già l’abbonamento di quest’anno. Per cui mi chiedo come faremo a mantenere le spiagge libere dove potrò andare gratuitamente a godermi il mare, oppure sarò obbligato ad andare da qualcuno che dovrà recuperare tutto l’investimento.

L’ultima cosa; il plauso del Tribunale, ci mancherebbe altro che non plaudiamo al fatto che abbiamo salvato almeno il Tribunale, ma bisogna fare l’elenco di quanto vogliamo vendere e di cosa è stato venduto anche sottocosto perdendo la metà del valore degli immobili di questo comune? Sennò ci prendiamo in giro. Vogliamo ritornare al discorso della scuola di Viale 21 luglio? Sennò  ci prendiamo in giro. Per cui diventa difficile a fronte di un bilancio 2014 di questo tipo potere applaudire più di tanto. Concedeteci almeno che abbiamo applaudito quelle due cose su cui condividiamo, l’evasione fiscale che però vi preghiamo in quanto elettori dei partiti che ci vessano da quel punto di vista, di riproporre la stessa cosa anche lassù per non sentirsi dire che non è colpa vostra, è colpa vostra perché li votate. Grazie. Voto negativo.

Qui il verbale dell’intero Consiglio comunale.

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