• L'unica lista davvero civica fatta da cittadini per Sarzana

Cultura e Tempo Libero

La città di Sarzana costituisce il centro nevralgico della Val di Magra e della Lunigiana storica.

Considerando gli avvenimenti che nei secoli hanno caratterizzato la storia di Sarzana e i personaggi illustri che l’hanno abitata, facendola diventare una città d’arte con numerose tradizioni, oggi è del tutto indispensabile riportare il settore culturale al centro di un programma politico che intenda promuovere il rilancio e lo sviluppo di Sarzana.

Negli ultimi anni tale settore è stato in parte trascurato o asservito a giochi di potere, e Sarzana si è ritrovata ad essere un’ombra alle spalle di aree più appetibili. Per questo motivo ci sembra di fondamentale importanza attuare una seria politica culturale nel rispetto della trasparenza, del coinvolgimento democratico di tutte le persone e le realtà che operano sul territorio, nonché della varietà di forme e luoghi in cui si produce cultura.

  1. Confermare, rivitalizzare e riorganizzare i grandi eventi che danno prestigio alla nostra città, come il Festival della Mente, la Soffitta nella strada, Atri Fioriti, la Calandriniana, ACMÈ, la Fiera delle Nocciole.
  2. Creare ed implementare eventi ed iniziative a livello locale per riscoprire le tradizioni e la piccola storia quotidiana, valorizzando soprattutto anche le frazioni periferiche.
  3. Promuovere rassegne teatrali, mostre ed esposizioni artistiche che permettano di trasformare Sarzana in un polo di attrazione per la produzione culturale e la creatività, sia a livello locale che nazionale.
  4. Proporre eventi innovativi che potrebbero diventare polo di attrazione annuale in campo teatrale o musicale, come ad esempio una manifestazione che richiami compagnie da tutta Italia e diventi un appuntamento fisso sullo stile del Festival del Teatro ad Avignone, oppure una rassegna/competizione tra scuole di teatro/danza a livello nazionale: “Musical: recitarcantando” o simili.
  1. Teatro degli Impavidi: realizzazione di un programma teatrale annuale con nomi prestigiosi ma aperto anche al contributo di compagnie locali. A tal proposito occorre una programmazione trasparente e, nel caso, un bando pubblico per concorrere a presentare le proprie iniziative.
  2. Biblioteca Civica “C. Martinetti”: implementazione dell’orario di apertura per lo studio, adeguamento degli spazi e della strumentazione per la consultazione del materiale librario e archivistico con un sistema digitalizzato disponibile anche in rete. Sarà reso disponibile il Wi-Fi.
  3. Individuazione di luoghi di aggregazione idonei per la produzione culturale (teatro, musica, arte…) presso quartieri e frazioni.
  1. Coinvolgimento attivo della popolazione e delle realtà territoriali attraverso la creazione di una Consulta comunale per la cultura che operi tramite tavoli di lavoro tematici, e l’individuazione di momenti e luoghi d’incontro a cadenza periodica, aperti al pubblico, al fine di proporre, realizzare e promuovere eventi e iniziative;
  2. Adozione di una politica culturale che incentivi accordi di collaborazione con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio e con le università, in modo da agevolare progetti mirati di ricerca, percorsi di alternanza scuola-lavoro ed esperienze di stage nel settore culturale e non solo;
  3. Creazione di luoghi d’incontro e socializzazione per i giovani dove possano nascere proposte culturali da e per i giovani, con il coinvolgimento diretto di questi ultimi dando loro l’occasione di sviluppare la propria creatività.
  4. Creazione di occasioni di cultura per la fascia della terza età, potenziando le diverse offerte formative e i centri ricreativi e di incontro.

Il dialetto può essere uno strumento importante per conoscere meglio la storia locale, quella del proprio paese, la cultura dove siamo nati e viviamo. A Sarzana e dintorni ci sono anche poeti dialettali e autori di commedie che potranno conservare in questo luogo copia delle loro opere, perché possano restare nel tempo.

 

Sarzana in movimento si adopererà per:

  1. Costruire una casa del dialetto. Una sede dove si raccolgano documenti e ricordi delle parlate dei nostri padri e dei nostri nonni, raccogliendo materiali in dialetto: dai testi scritti a qualsiasi tipo di documento anche fotografico, in modo che i giovani non dimentichino le radici e la storia del loro territorio, linguaggio compreso.

Tutto il materiale raccolto verrà catalogato, archiviato e messo a disposizione nella casa che potrà diventare anche luogo di rappresentazioni, letture pubbliche e iniziative varie di valorizzazione oltre che di tutela e salvaguardia della nostra storia e tradizione.

  1. Procacciare sponsor per l’organizzazione e le premiazioni di un concorso “Parlén en sarzanese”: racconti, poesie, pieces teatrali in dialetto con rappresentazioni.
  2. Un evento a scadenza annuale con banchi gastronomici, mostra fotografica, vestiti d’epoca destinato alla valorizzazione delle tradizioni e del dialetto sarzanese. Un connubio tra la lingua locale e i piatti della tradizione culinaria declinati in puro dialetto sarzanese in una serata all’insegna del buon cibo per rivivere insieme i sapori e i gusti di una volta tra poesie, proverbi, filastrocche, canti della tradizione locale.

Il sogno è la ricostruzione della tettoia di ferro del vecchio mercato in p.zza San Giorgio che possa ospitarlo.

  1. Iniziative di valorizzazione delle tradizioni e del dialetto con il coinvolgimento delle scuole attraverso progetti e concorsi per gli studenti in accordo e collaborazione con l’amministrazione comunale.
  2. Coinvolgere gli anziani ad insegnare il dialetto, anche in collaborazione con le scuole, potenziando e ampliando l’offerta dell’università della terza età;
  3. Progetto “Condividi”: raccolta di modi di dire e proverbi anche attraverso i social networks, con i termini più curiosi e caratteristici del nostro dialetto curato da volontari con possibile collaborazione di radio locali.
  4. Creare in collaborazione con gli istituti superiori del territorio una rassegna: “caffè letterario”: il dialetto come strumento musicale e poetico. Dialettica musicale nella poesia, dialettica poetica nella musica.

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